02.10.2025

Bocconi Art Gallery

Università Bocconi, Milano

BOCCONI ART GALLERY
UNIVERSITÀ BOCCONI, MILANO

INAUGURAZIONE GIOVEDÌ 2 OTTOBRE 2025

In occasione di Bocconi Art Gallery l’Università Luigi Bocconi è lieta di invitare giovedì 2 ottobre 2025 dalle ore 16 ad una serata di arte, fotografia e musica in cui il campus si apre alla città per un viaggio nell’arte contemporanea.

Per la dodicesima edizione del progetto l’Ateneo ha coinvolto l’Associazione Culturale Amici di Morterone dedicandole un’ampia sezione. Nel nuovo allestimento saranno presentate 35 opere installate negli spazi delle prestigiose sedi dell’Università Bocconi - via Sarfatti e via Röntgen a Milano - di artisti internazionali appartenenti a diverse generazioni che, a partire dalla metà degli anni ’80 grazie all’attività dell’associazione, hanno partecipato al fervore culturale di Morterone, piccolo millenario paese situato in una conca incontaminata alle pendici del monte Resegone.

Nel corso dei decenni l’Associazione Culturale Amici di Morterone ha coinvolto figure culturali di spicco - artisti, scrittori, critici d’arte, filosofi, intellettuali - per dare vita a quella che inizialmente sembrava essere pura utopia: il Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Morterone, che ad oggi è costituito da oltre quaranta opere disseminate nel territorio, nelle strade, nei prati, sulle case, e l’apertura della Casa dell’Arte, inaugurata nel 2021, un progetto a cui si era pensato fin dalle origini del museo all’aperto.
La visione da cui scaturisce questa realtà è la concezione poetico-filosofica della Natura Naturans del poeta Carlo Invernizzi che pone al centro delle proprie riflessioni l’uomo, nella sua relazione con quanto lo circonda, e la sua capacità di percepire e sentire ciò che gli sta intorno non come un qualcosa di estraneo o accessorio, ma come parte integrante del divenire vitale.

Nella sede di via Röntgen verranno presentate opere di grandi dimensioni di Gianni Asdrubali, Nicola Carrino, Gianni Colombo, Dadamaino, François Morellet, Mario Nigro, Pino Pinelli, Ulrich Rückriem, Angelo Savelli, Nelio Sonego, Mauro Staccioli, Niele Toroni, David Tremlett e Michel Verjux.
Nella sede di via Sarfatti sarà presentato un focus su Morterone insieme all’esposizione di opere di Rodolfo Aricò, Francesco Candeloro, Enrico Castellani, Lucilla Catania, Alan Charlton, Carlo Ciussi, Riccardo De Marchi, Philippe Decrauzat, Lesley Foxcroft, Riccardo Guarneri, Igino Legnaghi, Bruno Querci, Raffaella Toffolo, Günter Umberg, Grazia Varisco, Elisabeth Vary e Rudi Wach.

Entrambi gli allestimenti si ricollegano idealmente alle mostre svoltesi a Morterone nel corso dei decenni e alla recente esposizione in cui sono state presentate tre nuove installazioni all’aperto di Igino Legnaghi, Bruno Querci e Michel Verjux, oltre ad un nuovo allestimento all’interno della Casa dell’Arte con un intervento di Felice Varini Giro Tondo Morterone che si integra con l’architettura dello spazio.

Il percorso espositivo proposto da Bocconi Art Gallery consente la fruizione di opere di straordinaria importanza tra cui Spazio curvo di Gianni Colombo che coinvolge attivamente lo spazio; π Weeping Neonly di François Morellet, un’installazione composta da 48 neon; Dalla metafisica del colore: i concetti strutturali elementari geometrici, Ettore e Andromaca di Mario Nigro, opera già presentata alla Biennale di Venezia del 1978, costituita dalla progressione simmetrica di una linea costruita sulle derivazioni della sezione aurea; Frate Francesco di Angelo Savelli in cui le dense stesure di pittura bianca lasciano emergere una figura geometrica ritagliata, priva della struttura del telaio; Bocconi Rhombus di David Tremlett, wall drawing di grandi dimensioni che presenta geometrie che agiscono architettonicamente sulla percezione dello spazio.

Ad arricchire la giornata, dalle 17 in Aula Magna, tre talk tematici offriranno occasioni di dialogo e approfondimento. Il primo, con Epicarmo Invernizzi del Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Morterone e i professori Francesca Pola e Severino Salvemini, rifletterà sul legame tra arte e natura, intesa come forza creatrice universale. Il secondo, “Partecipare all’atto creativo”, moderato da Antonella Carù, vedrà dialogare la storica dell’arte Anna Bernardini, l’artista Kaspar Müller, il collezionista Ettore Buganza e alcuni studenti Bocconi che hanno contribuito direttamente alle opere in mostra. A seguire, “Scrivere di arte”, un incontro dedicato al racconto e alla mediazione critica, in cui gli studenti che hanno redatto le schede delle opere discuteranno con Susanna Caviglia e Anna Bernardini del valore della scrittura come forma di interpretazione e partecipazione.

Dal 2009, quando è nata da un’intuizione del professor Severino Salvemini con il supporto del collezionista Giuseppe Panza di Biumo, Bocconi Art Gallery non è soltanto una mostra, ma un progetto che riflette la vocazione dell’Università a connettere saperi e creatività. Ogni anno il campus si trasforma in galleria d’arte contemporanea, ospitando lavori dati in comodato o donati da artisti, gallerie e collezionisti, fino a costituire una collezione permanente che oggi conta venti opere, tra cui Cancellazione del debito pubblico di Emilio Isgrò, il trittico di Sonia Costantini, Colonna di Arnaldo Pomodoro, Poetario di Giorgio Milani, l’installazione Knowledge That Matters di Lorenzo Petrantoni, Clinamen di Massimo Kaufmann, Grande Scacchiera di Elio Marchegiani, Pittura R. di Pino Pinelli e Gate #0 di Letizia Cariello.
Guardare l’arte non come un ornamento, ma come un’esperienza che cambia la percezione dei luoghi e delle persone. Questo è lo spirito di BAG, che anche nel 2025 invita Milano a perdersi - e a ritrovarsi - tra i suoi spazi.

Bocconi Art Gallery è il percorso di avvicinamento dell’Università a un mondo ‘diversamente’ contemporaneo, quello culturale e artistico, parte della vita di ciascuno. L’arte contemporanea, anche dove non la si comprenda appieno, è arricchimento e apertura della mente, innesca domande e suggestioni che trapelano dai racconti visivi in cui essa si esprime, che siano tele, installazioni, sculture o fotografia. Per questo Bocconi ha scelto di investire con costanza nel progetto BAG - Bocconi Art Gallery, coinvolgendo sempre nuovi artisti di livello internazionale e intrecciando collaborazioni con importanti gallerie italiane e straniere. L’obiettivo è la ricerca di un continuo scambio culturale e di un ricambio di opere che, variando di anno in anno, offrano punti di vista e di interpretazione differenti.


Per informazioni:
Tel. +39 360 1050294 | +39 339 6385597 | info@macamorterone.it | www.macamorterone.it